Non tutti i viaggi richiedono una valigia.
A volte, basta aprire un libro.
Leggere è una delle forme più antiche e affascinanti di viaggio: ci trasporta in paesi lontani, in culture sconosciute, ci fa ascoltare lingue che non parliamo e sentire profumi che non abbiamo mai respirato.
Ma i libri non sono solo viaggi mentali: sono anche alleati perfetti quando siamo in cammino davvero, guide silenziose che ci aiutano a capire meglio ciò che vediamo.
Viaggiare con l’immaginazione
Alcuni libri sono porte aperte sull’altrove. Non descrivono solo paesaggi, ma li fanno vivere. Non parlano solo di culture, ma ci fanno entrare nel loro spirito.
Ecco alcuni titoli imperdibili per chi ama viaggiare… senza muoversi:
- “In viaggio con Erodoto” di Ryszard Kapuściński
Un capolavoro che fonde viaggio, storia, giornalismo e filosofia. Kapuściński ci guida tra India, Cina, Africa e Medio Oriente, accompagnato dallo sguardo dell’antico storico greco. - “Strade Blu” di William Least Heat-Moon
Un viaggio poetico e reale negli angoli meno conosciuti degli Stati Uniti, seguendo le strade secondarie e le persone che le abitano. - “L’arte di viaggiare” di Alain de Botton
Una riflessione profonda su cosa significhi viaggiare, non solo fisicamente ma anche mentalmente ed emotivamente. Un libro che cambia lo sguardo. - “Sulla strada” di Jack Kerouac
Il manifesto di un’intera generazione, un’odissea su quattro ruote, un inno alla libertà e alla scoperta del sé attraverso l’America. - “Un indovino mi disse” di Tiziano Terzani
Un racconto spirituale e giornalistico insieme, alla scoperta dell’Asia senza mai prendere l’aereo. Un viaggio nella lentezza, nell’intuizione, nella meraviglia.
Viaggiare assieme ai libri
Quando invece si parte davvero, portare con sé il libro giusto può cambiare il viaggio.
Non una guida turistica, ma una voce narrante che ci aiuti a capire.
- Se vai in Giappone, leggi “Norwegian Wood” di Murakami: ti farà entrare nell’anima di Tokyo.
- In Marocco, “Il tè nel deserto” di Paul Bowles sarà la tua bussola.
- In India, “Shantaram” di Gregory David Roberts ti porterà nei vicoli di Mumbai.
- In Sudamerica, lasciati accompagnare da Gabriel García Márquez: ogni sua pagina è pura magia tropicale.
E perché no, scegli anche libri scritti da autori locali, da leggere in lingua originale se puoi, o in buone traduzioni: capirai molto di più di ciò che ti circonda.
Il libro come oggetto da portare, curare, amare
A Raremood amiamo gli oggetti che accompagnano i momenti speciali.
E i libri sono tra questi: si piegano nella borsa, si macchiano di sabbia o caffè, ma restano con noi.
A volte, basta una frase letta tra due fermate di treno per cambiare tutto.
In Raremood crediamo che ogni viaggio sia anche interiore
E ogni libro è un compagno di scoperta.
Quest’autunno nella nostra selezione arriveranno anche libri e oggetti legati alla narrazione del mondo, scelti con cura per chi ama leggere, esplorare, sognare.
Raccontaci il tuo viaggio con un libro
Hai un libro che ti ha fatto sognare un luogo? O uno che hai letto in viaggio e non dimenticherai mai?
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